Discussion:
spese manutenzione su servitù di passaggio
(troppo vecchio per rispondere)
Flavia
2006-07-14 07:52:46 UTC
buongiorno a tutti,
cercherò di esporre il più brevemente possibile il problema.
Sono erede proprietaria di un fondo "dominante" con diritto di
passaggio attraverso fondo servente ben specificato sull'atto di
donazione di mia nonna oltre 40 anni fa!
Il proprietario del fondo servente ha venduto la casa e dato
possibilità di costruzione di due palazzine condominiali.
I nuovi condomini chiedono di partecipare alle spese di manutenzione
del cancello carraio e pedonale, come pure della stradella asfaltata.
Premesso che non ho nulla in contrario a partecipare alle spese, ma
alla seconda riunione di condominio sono stata invitata a partecipare
per parlare di questo punto (e ciò grazie all'amministratore perche
nella prima riunione avrebbero deciso la ripartizione delle spese
invece a mia insaputa).
Ho fatto verbalizzare la mia disponibilità ma riservandomi di
interpellare un mio tecnico per stabilire i criteri di ripartizione
delle spese assieme al tecnico del suddetto condominio.
Qualcuno saprebbe dirmi cosa dice la normativa in merito?
Grazie,

Flavia
MaRK
2006-07-14 09:20:06 UTC
""Art. 1064 Estensione del diritto di servitù Il diritto di servitù
comprende tutto ciò che è necessario per usarne. Se il fondo viene chiuso
(841), il proprietario deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un
diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.""

"" Art. 1064 Estensione del diritto di servitù Il diritto di servitù
comprende tutto ciò che è necessario per usarne. Se il fondo viene chiuso
(841), il proprietario deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un
diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.""

"" Art. 1067 - Divieto di aggravare o di diminuire l' esercizio della
servitù

1. Il proprietario del fondo dominante non può fare innovazioni che rendano
più gravosa la condizione del fondo servente [ 1065, 1069 ].

2. Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa che tenda
a diminuire l' esercizio della servitù o a renderlo più incomodo [1068 ].""

"" Art. 1068 Trasferimento della servitù in luogo diverso Il proprietario
del fondo servente non può trasferire l'esercizio della servitù in luogo
diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente. Tuttavia, se
l'originario esercizio e divenuto più gravoso per il fondo servente o se
impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del
fondo servente può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo
egualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, e questi non può
ricusarlo (1350, 2643). Il cambiamento di luogo per l'esercizio della
servitù si può del pari concedere su istanza (Cod. Proc. Civ. 163) del
proprietario del fondo dominante, se questi prova che il cambiamento riesce
per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente. L'autorità
giudiziaria può anche disporre che la servitù sia trasferita su altro fondo
del proprietario del fondo servente o di un terzo che vi acconsenta, purché
l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo
dominante.""

"" Art. 1069 Opere sul fondo servente Il proprietario del fondo dominante,
nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il
tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del
fondo servente. Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia
diversamente stabilito dal Titolo o dalla legge (1030). Se però le opere
giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei
rispettivi vantaggi. ""

"" Art. 1070 Abbandono del fondo servente Il proprietario del fondo
servente, quando è tenuto in forza del Titolo o della legge alle spese
necessarie per l'uso o per !a conservazione della servitù (1030), può sempre
liberarsene, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del
proprietario del fondo dominante (1350, 2643). Nel caso in cui l'esercizio
della servitù sia limitato a una parte del fondo, la rinunzia può limitarsi
alla parte stessa ""

Titolo VI: Delle servitù prediali

Tutto stà a cosa vuole fare il proprietario del fondo servente per questo
devi guardare dall'art.1027 e seguenti del cod.civ.



Ciao





"Flavia" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:***@35g2000cwc.googlegroups.com...
buongiorno a tutti,
cercherò di esporre il più brevemente possibile il problema.
Sono erede proprietaria di un fondo "dominante" con diritto di
passaggio attraverso fondo servente ben specificato sull'atto di
donazione di mia nonna oltre 40 anni fa!
Il proprietario del fondo servente ha venduto la casa e dato
possibilità di costruzione di due palazzine condominiali.
I nuovi condomini chiedono di partecipare alle spese di manutenzione
del cancello carraio e pedonale, come pure della stradella asfaltata.
Premesso che non ho nulla in contrario a partecipare alle spese, ma
alla seconda riunione di condominio sono stata invitata a partecipare
per parlare di questo punto (e ciò grazie all'amministratore perche
nella prima riunione avrebbero deciso la ripartizione delle spese
invece a mia insaputa).
Ho fatto verbalizzare la mia disponibilità ma riservandomi di
interpellare un mio tecnico per stabilire i criteri di ripartizione
delle spese assieme al tecnico del suddetto condominio.
Qualcuno saprebbe dirmi cosa dice la normativa in merito?
Grazie,

Flavia
Flavia
2006-07-14 10:09:49 UTC
Grazie MaRK per la tempestività!
ll (i) proprietario (i) del fondo servente ( il nuovo condominio) mi
hanno fatto quasi un terzo grado....come fate ad aprire il cancello...e
quale citofono avete....quante persone e quante famiglie siete......
L'amministratore per fortuna ha interrotto chiedendo conferma
(evidentemente lui sà..) che la struttura abitativa appartiene ad un
unico proprietario. Da ciò mi pare di capire che semmai la mia quota
corrisponderebbe ad una unità rispettoa a tutti gli altri..... ho
capito bene?

Flavia
Post by MaRK
""Art. 1064 Estensione del diritto di servitù Il diritto di servitù
comprende tutto ciò che è necessario per usarne. Se il fondo viene chiuso
(841), il proprietario deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un
diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.""
"" Art. 1064 Estensione del diritto di servitù Il diritto di servitù
comprende tutto ciò che è necessario per usarne. Se il fondo viene chiuso
(841), il proprietario deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un
diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.""
"" Art. 1067 - Divieto di aggravare o di diminuire l' esercizio della
servitù
1. Il proprietario del fondo dominante non può fare innovazioni che rendano
più gravosa la condizione del fondo servente [ 1065, 1069 ].
2. Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa che tenda
a diminuire l' esercizio della servitù o a renderlo più incomodo [1068 ].""
"" Art. 1068 Trasferimento della servitù in luogo diverso Il proprietario
del fondo servente non può trasferire l'esercizio della servitù in luogo
diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente. Tuttavia, se
l'originario esercizio e divenuto più gravoso per il fondo servente o se
impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del
fondo servente può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo
egualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, e questi non può
ricusarlo (1350, 2643). Il cambiamento di luogo per l'esercizio della
servitù si può del pari concedere su istanza (Cod. Proc. Civ. 163) del
proprietario del fondo dominante, se questi prova che il cambiamento riesce
per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente. L'autorità
giudiziaria può anche disporre che la servitù sia trasferita su altro fondo
del proprietario del fondo servente o di un terzo che vi acconsenta, purché
l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo
dominante.""
"" Art. 1069 Opere sul fondo servente Il proprietario del fondo dominante,
nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il
tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del
fondo servente. Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia
diversamente stabilito dal Titolo o dalla legge (1030). Se però le opere
giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei
rispettivi vantaggi. ""
"" Art. 1070 Abbandono del fondo servente Il proprietario del fondo
servente, quando è tenuto in forza del Titolo o della legge alle spese
necessarie per l'uso o per !a conservazione della servitù (1030), può sempre
liberarsene, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del
proprietario del fondo dominante (1350, 2643). Nel caso in cui l'esercizio
della servitù sia limitato a una parte del fondo, la rinunzia può limitarsi
alla parte stessa ""
Titolo VI: Delle servitù prediali
Tutto stà a cosa vuole fare il proprietario del fondo servente per questo
devi guardare dall'art.1027 e seguenti del cod.civ.
Ciao
MaRK
2006-07-14 10:32:40 UTC
"Flavia" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:***@i42g2000cwa.googlegroups.com...
Grazie MaRK per la tempestività!
ll (i) proprietario (i) del fondo servente ( il nuovo condominio) mi
hanno fatto quasi un terzo grado....come fate ad aprire il cancello...e
quale citofono avete....quante persone e quante famiglie siete......
L'amministratore per fortuna ha interrotto chiedendo conferma
(evidentemente lui sà..) che la struttura abitativa appartiene ad un
unico proprietario. Da ciò mi pare di capire che semmai la mia quota
corrisponderebbe ad una unità rispettoa a tutti gli altri..... ho
capito bene?

Flavia



Non sò come è strutturato il fondo ed in cosa consistono i lavori, ma in
linea di massima dociamo di sì, comunque si paga in base all'effettivo
beneficio che si ottiene.-


Ciao
felix.
2006-07-14 12:51:32 UTC
Post by Flavia
buongiorno a tutti,
cercherò di esporre il più brevemente possibile il problema.
Sono erede proprietaria di un fondo "dominante" con diritto di
..................................................................
Post by Flavia
delle spese assieme al tecnico del suddetto condominio.
Qualcuno saprebbe dirmi cosa dice la normativa in merito?
Che non hai appreso nulla dalla nonna, non solo non devi spendere
un euro ma se le opere ti rendono l'uso piu' incomodo puoi vietarle
o comunque trattare.
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Flavia
2006-07-14 14:30:19 UTC
grazie felix,
in effetti non ho appreso nulla da lei, e so che in materia sapeva
molto....
comunque, vorrei capire qual'è il criterio utilizzato per stabilire se
devo partecipare alle spese e semmai in che misura?

Flavia
Post by felix.
Post by Flavia
buongiorno a tutti,
cercherò di esporre il più brevemente possibile il problema.
Sono erede proprietaria di un fondo "dominante" con diritto di
..................................................................
Post by Flavia
delle spese assieme al tecnico del suddetto condominio.
Qualcuno saprebbe dirmi cosa dice la normativa in merito?
Che non hai appreso nulla dalla nonna, non solo non devi spendere
un euro ma se le opere ti rendono l'uso piu' incomodo puoi vietarle
o comunque trattare.
ciaofelix:-)
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MaRK
2006-07-14 14:57:18 UTC
Azz dipende dalla posizione del fondo dominante rispetto alla strada
principale e da cosa vuole fare il fondo servente.-

Di norma le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria si dividono
secondo il criterio stabilito dall'art. 1069 3° comma codice civile, cioè
divise "in proporzione dei rispettivi vantaggi" tra fondo servente e fondo
dominante.

Ciao





"Flavia" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:***@p79g2000cwp.googlegroups.com...
grazie felix,
in effetti non ho appreso nulla da lei, e so che in materia sapeva
molto....
comunque, vorrei capire qual'è il criterio utilizzato per stabilire se
devo partecipare alle spese e semmai in che misura?

Flavia
Post by felix.
Post by Flavia
buongiorno a tutti,
cercherò di esporre il più brevemente possibile il problema.
Sono erede proprietaria di un fondo "dominante" con diritto di
..................................................................
Post by Flavia
delle spese assieme al tecnico del suddetto condominio.
Qualcuno saprebbe dirmi cosa dice la normativa in merito?
Che non hai appreso nulla dalla nonna, non solo non devi spendere
un euro ma se le opere ti rendono l'uso piu' incomodo puoi vietarle
o comunque trattare.
ciaofelix:-)
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Flavia
2006-07-14 16:04:28 UTC
Il fondo servente vuole che noi (fondo dominante) partecipiamo alle
spese di manutenzione e quant'altro riguarda i cancelli (pedonale e
carraio, stradella asfaltata compresa) di cui anche noi usufruiamo.
Premetto che non ho nulla in contrario alla eventuale partecipazione
delle spese, è il "criterio" di suddivisione delle spese di cui non ho
la benché minima idea.
Mi è stato appena riferito che il tecnico del condominio (fondo
servente) che ha elaborato le quote millesimali per i nuovi proprietari
dice che l'unico criterio scientifico, visto che normativa non esiste,
è quello del calcolo per quote millesimali anche per la struttura del
fondo dominante.............(?) è possibile??


Flavia
Post by MaRK
Azz dipende dalla posizione del fondo dominante rispetto alla strada
principale e da cosa vuole fare il fondo servente.-
Di norma le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria si dividono
secondo il criterio stabilito dall'art. 1069 3° comma codice civile, cioè
divise "in proporzione dei rispettivi vantaggi" tra fondo servente e fondo
dominante.
Ciao
grazie felix,
in effetti non ho appreso nulla da lei, e so che in materia sapeva
molto....
comunque, vorrei capire qual'è il criterio utilizzato per stabilire se
devo partecipare alle spese e semmai in che misura?
Flavia
Post by felix.
Post by Flavia
buongiorno a tutti,
cercherò di esporre il più brevemente possibile il problema.
Sono erede proprietaria di un fondo "dominante" con diritto di
..................................................................
Post by Flavia
delle spese assieme al tecnico del suddetto condominio.
Qualcuno saprebbe dirmi cosa dice la normativa in merito?
Che non hai appreso nulla dalla nonna, non solo non devi spendere
un euro ma se le opere ti rendono l'uso piu' incomodo puoi vietarle
o comunque trattare.
ciaofelix:-)
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MaRK
2006-07-14 17:18:20 UTC
Post by Flavia
Mi è stato appena riferito che il tecnico del condominio (fondo
servente) che ha elaborato le quote millesimali per i nuovi proprietari
dice che l'unico criterio scientifico, visto che normativa non esiste,
è quello del calcolo per quote millesimali anche per la struttura del
fondo dominante.............(?) è possibile??
hehehehehe digli di cambiare tecnico.

vacciamo un pò di chiarezza
la servitu di passaggio prima che costruissero i condomini in cosa
consisteva ???
c'era il cancello, la strada era asfaltata oppure era in terra battuta

Ciao
felix.
2006-07-14 17:25:34 UTC
Post by Flavia
grazie felix,
in effetti non ho appreso nulla da lei, e so che in materia sapeva
molto....
comunque, vorrei capire qual'è il criterio utilizzato per stabilire se
devo partecipare alle spese e semmai in che misura?
Inanzitutto bisogna leggere l'atto di costituzione della servitu'
se non c'e' nulla riguardo eventuali contribuzioni ovviamente nulla
e' dovuto, anzi puoi opporti dicendo che il cancello ti rende piu'
incomo-
do l'esercizio della srvitu', poi ne concederai magnanimamente la
costruzione senza sborsare un solo euro.

2. Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa
che tenda
a diminuire l' esercizio della servitù o a renderlo più incomodo [1068 ].""

ciaofelix:-)
--
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MaRK
2006-07-14 17:56:51 UTC
Post by felix.
Inanzitutto bisogna leggere l'atto di costituzione della servitu'
se non c'e' nulla riguardo eventuali contribuzioni ovviamente nulla
e' dovuto, anzi puoi opporti dicendo che il cancello ti rende piu'
incomo-
do l'esercizio della srvitu', poi ne concederai magnanimamente la
costruzione senza sborsare un solo euro.
http://www.iureconsult.com/areeatema/proprieta/servitu_di_passaggio/index.htm
Post by felix.
2. Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa
che tenda a diminuire l' esercizio della servitù o a renderlo più incomodo
[1068 ].""
Post by felix.
ciaofelix:-)
Art. 841 Chiusura del fondo

Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo (1054, 1064).

Felix la questione è un pò più complessa (non più di tanto).-
MaRK
2006-07-14 18:02:06 UTC
"" obbligo del proprietario del fondo dominante di contribuire alle spese di
manutenzione del fondo servente, in misura proporzionale all'uso (Cass.
5129/1983 e 72/1976)""



Ciao
felix.
2006-07-14 18:22:15 UTC
Post by MaRK
Post by felix.
Inanzitutto bisogna leggere l'atto di costituzione della servitu'
se non c'e' nulla riguardo eventuali contribuzioni ovviamente nulla
e' dovuto, anzi puoi opporti dicendo che il cancello ti rende piu'
incomo-
do l'esercizio della srvitu', poi ne concederai magnanimamente la
costruzione senza sborsare un solo euro.
http://www.iureconsult.com/areeatema/proprieta/servitu_di_passaggio/index.htm
Post by felix.
2. Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa
che tenda a diminuire l' esercizio della servitù o a renderlo più incomodo
[1068 ].""
Post by felix.
ciaofelix:-)
Art. 841 Chiusura del fondo
Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo (1054, 1064).
Mettilo daccordo con l'aggravio del diritto all'uso!
Post by MaRK
Felix la questione è un pò più complessa (non più di tanto).-
Io non ho capito se il cancello c'era o se lo hanno messo dopo.
ciao.
--
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MaRK
2006-07-14 19:47:03 UTC
Post by felix.
Post by MaRK
Art. 841 Chiusura del fondo
Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo (1054, 1064).
Mettilo daccordo con l'aggravio del diritto all'uso!
Non le metti d'accordo, fare un pò di chiarezza su alcuni articoli di
legge porterebbe ad una diminuzione di qualche decina di migliaia di
contenzioni.
Che vuoi fare affamare gli avvocati ??????
Ma le le cose sono così.-


Ciao
Flavia
2006-07-16 19:56:12 UTC
Tanto per rendere più chiara la situazione riporto stralcio dell'atto
di donazione:
Anno 1964
1)La sig.ra A (proprietaria del fondo servente) si obbliga di
consentire il passaggio alla sorella B (proprietaria del fondo
dominante), attraverso lo stacco di terra a lei donato. A tal fine a
spese comuni di esse sorelle sarà costruita una stradella rotabile
larga metri lineari sei (ml 6) da Viale Tosca fino al terreno donato
alla predetta sig.ra B. Tale stradella che rimarrà di proprietà della
donatrice, sarà costruita entro il termine massimo di anni due (anni
2) e nel punto in cui è segnata sull'allegata pianta planimetrica.
...null'altro....

negli anni trascorsi la stradella in terra battuta di comune accordo è
stata asfaltata ed il cancello manuale è diventato automatico...
(spese sempre al 50%) senza accordi scritti. tutto fino al 2003 anno in
cui la proprietaria A vende quasi tutto il terreno riservandosi una
piccola parte ma non quella della stradella che diviene di priprietà
del nuovo condominio.
Novità: nuovo cancello automatico, guardiola con cancelletto pedonale
e cassette delle lettere, illuminazione della stradella e nuovo
asfalto.
Da premettere che nessuno ci ha chiesto pareri...
Ci sono state date le chiavi per l'apertura di entrambi i cancelli,
ma...non ci hanno messo nelle condizioni di usufruire dell'apertura a
scatto del cancello pedonale (possiamo farlo solo manualmente con la
chiave), ci hanno lasciato le cassette della posta appese su una
ringhiera.
Possiamo aprire il cancello carraio con un nostro telecomando che apre
anche il cancello di ingresso alla nostra proprietà, grazie
all'acquisto da parte nostra di una centralina nuova, diversa ed
indipendente...altrimenti potevamo continuare ad inzupparci sotto
l'acqua per aprire manualmente con la chiave anche il cancello
carraio.......(sigh)

Attendo ansiosamente pareri.... :))

Flavia
Post by MaRK
Post by felix.
Post by MaRK
Art. 841 Chiusura del fondo
Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo (1054, 1064).
Mettilo daccordo con l'aggravio del diritto all'uso!
Non le metti d'accordo, fare un pò di chiarezza su alcuni articoli di
legge porterebbe ad una diminuzione di qualche decina di migliaia di
contenzioni.
Che vuoi fare affamare gli avvocati ??????
Ma le le cose sono così.-
Ciao
MaRK
2006-07-16 21:54:01 UTC
"Flavia" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:***@s13g2000cwa.googlegroups.com...

< negli anni trascorsi la stradella in terra battuta di comune accordo è
<stata asfaltata ed il cancello manuale è diventato automatico...
<(spese sempre al 50%) senza accordi scritti. tutto fino al 2003 anno in
<cui la proprietaria A vende quasi tutto il terreno riservandosi una
<piccola parte ma non quella della stradella che diviene di priprietà
<del nuovo condominio.
<Novità: nuovo cancello automatico, guardiola con cancelletto pedonale
<e cassette delle lettere, illuminazione della stradella e nuovo
<asfalto.

Ok nel 2003 vende il terreno
1° quando è stato abbattuto il cancello (presumo siano passati 90 giorni)
???
2° la strada e larga 6 metri ma quanto è lunga, ed è illuminata lungo tutto
il tratto o solo sino al termine degli interessi del condominio
3° sicuramente hanno riasfaltato il tutto ma era necessario ???

< Da premettere che nessuno ci ha chiesto pareri...

hanno fatto molto male

< Ci sono state date le chiavi per l'apertura di entrambi i cancelli,
< ma...non ci hanno messo nelle condizioni di usufruire dell'apertura a
< scatto del cancello pedonale (possiamo farlo solo manualmente con la
< chiave), ci hanno lasciato le cassette della posta appese su una
< ringhiera.

La cassetta và rimessa dov'era

< Possiamo aprire il cancello carraio con un nostro telecomando che apre
< anche il cancello di ingresso alla nostra proprietà, grazie
< all'acquisto da parte nostra di una centralina nuova, diversa ed
< indipendente...altrimenti potevamo continuare ad inzupparci sotto
< l'acqua per aprire manualmente con la chiave anche il cancello
< carraio.......(sigh)


Quindi aprite il cancello utilizzando una centralina diversa che è collegato
al vostro contatore ??


Ciao
Flavia
2006-07-17 16:31:51 UTC
Post by MaRK
Post by MaRK
Ok nel 2003 vende il terreno
1° quando è stato abbattuto il cancello (presumo siano passati 90 giorni)
???
Proprio nel 2003 per dare spazio alle scavatrici camion ecc ecc. per
l'edificazione di ben 2 palazzine. I lavoro sono terminati verso Aprile
di quest'anno. I disagi che abbiamo subito sono stati tremendi,
tuttavia non essendo dei guerrafondai non abbiamo sollevato proteste in
quanto è conprensibile che dovevano fare il loro lavoro...
Post by MaRK
2° la strada e larga 6 metri ma quanto è lunga, ed è illuminata lungo tutto
il tratto o solo sino al termine degli interessi del condominio
hanno accorciato la lunghezza (erano circa 40 mt) adesso saranno circa
30 in quanto non esiste più il muretto e ringhiera di confine con la
strada perché hanno lasciato tutto aperto visto che la palazzina che
da sulla strada ha dei bassi che saranno adibiti a negozi.
L'illuminazione parte da una decina di metri dal cancello che divide la
mia proprietà dal quella condominiale.
Post by MaRK
3° sicuramente hanno riasfaltato il tutto ma era necessario ???
Hanno fatto tutto nuovo..
Post by MaRK
< Da premettere che nessuno ci ha chiesto pareri...
hanno fatto molto male
Non solo, ci avevano detto che avrebbero messo i videocitofoni anche
per noi a spese loro.. sono ancora qui che aspetto....il citofono me lo
sono dovuta ricomprare e l'ho fatto mettere dal mio elettricista. Il
costruttore ha soltanto predisposto il passaggio dei fili..
Post by MaRK
La cassetta và rimessa dov'era
Purtroppo non c'è più dove metterla se non dentro la guardiola visto
che, come ho detto prima la ringhiera e muretto di confine sulla strada
non c'è più.
Post by MaRK
Quindi aprite il cancello utilizzando una centralina diversa che è collegato
al vostro contatore ??
Devo chiedere meglio al mio elettricista. Non ho idea di come funzioni.
In realtà abbiamo due centraline. Una per il nostro cancello interno
(nostra proprietà) e un'altra per l'apertura di quello del condominio,
sebbene possiamo utilizzare lo stesso telecomando a due pulsanti....
Post by MaRK
Ciao
Ciao
MaRK
2006-07-17 17:35:01 UTC
Post by MaRK
Post by MaRK
Ok nel 2003 vende il terreno
1° quando è stato abbattuto il cancello (presumo siano passati 90 giorni)
???
Proprio nel 2003 per dare spazio alle scavatrici camion ecc ecc. per
l'edificazione di ben 2 palazzine. I lavoro sono terminati verso Aprile
di quest'anno. I disagi che abbiamo subito sono stati tremendi,
tuttavia non essendo dei guerrafondai non abbiamo sollevato proteste in
quanto è conprensibile che dovevano fare il loro lavoro...
per alcune cose i tempi semprerebbero scaduti.
Allora il costruttore sicuramente non avrà venduto ancora tutti gli
appartamenti
Contattate il costruttore e amministratore condominio fategli presente che
il cancello era stato pagato al 50% quindi E' di vostra proprietà, non avete
detto nulla quando è stato rimosso credendo che l'impresa risistemasse il
tutto ma visto che nulla è stato fatto cè sempre la possibilità di
presentare una querela per furto, danneggiamento o esercizio arbitrario
delle proprie ragioni o quant'altro la procura riterrà ravvisare.
Post by MaRK
L'illuminazione parte da una decina di metri dal cancello che divide la
mia proprietà dal quella condominiale.
Quindi hanno illuminato solo gli interessi del condominio e se non hanno
chiesto o hanno esteso l'illuminazione a tutta la strada ora come si vuol
dire si attaccano !!
Post by MaRK
3° sicuramente hanno riasfaltato il tutto ma era necessario ???
Hanno fatto tutto nuovo..
Quindi per questa volta non paghi nulla
Post by MaRK
< Da premettere che nessuno ci ha chiesto pareri...
hanno fatto molto male
Non solo, ci avevano detto che avrebbero messo i videocitofoni anche
<per noi a spese loro.. sono ancora qui che aspetto....il citofono me lo
Post by MaRK
sono dovuta ricomprare e l'ho fatto mettere dal mio elettricista. Il
<costruttore ha soltanto predisposto il passaggio dei fili..
Post by MaRK
La cassetta và rimessa dov'era
Purtroppo non c'è più dove metterla se non dentro la guardiola visto
che, come ho detto prima la ringhiera e muretto di confine sulla strada
non c'è più.
Problemi del costruttore ed adesso anche del condominio
Nessuno può anche se a ragione rimuovere nulla, in quanto si incorre nel
reato di eservizio arbitrario delle proprie ragioni.
Soprattutto considerando che la cassetta da quello che ho capito era stata
installata sul cancello che avevate pagato di tasca vostra.
Quindi il costruttore deve ripristinare le funzionalità precedenti.
(ci sono quelle belle cassette tipo americano che non necessitano di nulla)
Post by MaRK
Quindi aprite il cancello utilizzando una centralina diversa che è collegato
al vostro contatore ??
Devo chiedere meglio al mio elettricista. Non ho idea di come funzioni.
In realtà abbiamo due centraline. Una per il nostro cancello interno
(nostra proprietà) e un'altra per l'apertura di quello del condominio,
sebbene possiamo utilizzare lo stesso telecomando a due pulsanti....
Questo non vuol dire nulla, il telecomando sarà impostato con le due
frequenze.
Se utilizzate la corrente del condominio (come probabile) qualcosa dovrete
pagare.

Allora per quanto riguarda l'illuminazione della strada e chiaro che il
condominio non potrà chiedere nulla.
Non so di quanti appartamenti è composto il condominio, è previsto che le
spese siano proporzionali all'uso che uno può farne, è quindi d'uso che le
spese vengano suddivise in base al numero degli appartamenti
In pratica se il condominio e di 20 appartamenti e la vostra casa ha 1
appartamento, voi dovrete pagare 1/21 delle spese i rimanenti 20/21 saranno
a carico del condominio che le ripartirà per millesimi di proprietà.-


Ciao.

p.s. considerando i tempi degli amministratori, ci vorrà qualche mese per
vedere cosa vare, al tuo posto, io presenterei una querela, così metto il
sale sulla cosa all'amministratore che è costretto ad indire un'assemblea
straordinaria.
p.s.2 visto che di solito nei condomini cè sempre qualcuno al quale non và
mai bene nulla e meglio che eventuali accordi siano messi per iscritto,
questi dovevano essere già impostati dal costruttore.
Flavia
2006-07-20 09:03:33 UTC
per alcune cose i tempi semprerebbero scaduti........
Ciao.
p.s. considerando i tempi degli amministratori, ci vorrà qualche mese per
vedere cosa vare, al tuo posto, io presenterei una querela, così metto il
sale sulla cosa all'amministratore che è costretto ad indire un'assemblea
straordinaria.
p.s.2 visto che di solito nei condomini cè sempre qualcuno al quale non và
mai bene nulla e meglio che eventuali accordi siano messi per iscritto,
questi dovevano essere già impostati dal costruttore.
Caio MaRK:
Grazie infinite per tutti i consigli e pareri, altrettanto a Felix.
Seguirò i vostri consigli, anzi..ho riferito tutto sia al tecnico che
da ora in poi mi assisterà, che condivide i vostri parere, che
all'avvocato che ho interpellato il quale ha detto esattamente come
voi....
Grazie ancora.. vi farò sapere come è andata a finire.......... :-))

Flavia