Discussion:
verbale di assemblea condominiale
(troppo vecchio per rispondere)
r***@libero.it
2006-10-26 11:10:50 UTC
salve. si è tenuta nei giorni scorsi un'assemblea starordinaria
condominiale dove sono state prese delle decisioni che comportano
rilevanti spese pro capite.il verbale mi è stato recapitato con
raccomandata A/R ma io non l'ho ancora ritirata.mi conviene andarla a
ritirare?se non la ritiro che succede?e se dovessi decidere di
impugnare il verbale da quando decorre il termine per l'impugnazione?da
quando vado a ritirare la raccomandata o da quando mi è stata
spedita?grazie
filippo
2006-10-26 12:56:39 UTC
Post by r***@libero.it
salve. si è tenuta nei giorni scorsi un'assemblea starordinaria
condominiale dove sono state prese delle decisioni che comportano
rilevanti spese pro capite.il verbale mi è stato recapitato con
raccomandata A/R ma io non l'ho ancora ritirata.mi conviene andarla a
ritirare?se non la ritiro che succede?e se dovessi decidere di
impugnare il verbale da quando decorre il termine per l'impugnazione?da
quando vado a ritirare la raccomandata o da quando mi è stata
spedita?grazie
L'assemblea e' gia' stata fatta.
La raccomandata contiene cio' che e' stato gia' deciso in assemblea:
non e' l'ordine del giorno che si discutera' nella prossima assemblea.
Se aspetti ancora un po' cominceranno anche i lavori.
Comunque:

occorre distinguere tra delibere valide, annullabili e nulle.
Le prime sono vincolanti per tutti i condomini e non possono essere
annullate.
Le delibere annullabili diventano valide se non vengono impugnate entro
30 gg.
Infine relativamente alle delibere nulle, la nullità può essere fatta
valere in qualunque momento.

Sono annullabili, le delibere condominiali:

- con vizi relativi alla regolare costituzione dell'assemblea;
- adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o
dal regolamento condominiale;
- affette da vizi formali, in quanto assunte in violazione di
prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al
procedimento di convocazione o di informazione dell'assemblea;
- genericamente affette da irregolarità nel procedimento di
convocazione;
- che violano norme che richiedono qualificate maggioranze in relazione
all'oggetto.

La mancata comunicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea
condominiale a taluno dei condomini comporta non la nullità, ma
l'annullabilità della delibera condominiale. Qualora la delibera non
venga impugnata nel termine di trenta giorni (dalla comunicazione per
i condomini assenti e dalla approvazione per quelli
dissenzienti), è valida ed efficace nei confronti di tutti i
partecipanti al condominio (Cass. 1292/2000 e 8493/2004).

E' annullabile la delibera dell'assemblea condominiale che, in
riferimento alla formula varie ed eventuali contenuta nell'ordine del
giorno relativo alla convocazione assembleare medesima, preveda il
pagamento del compenso ad un professionista il quale abbia prestato la
propria opera a vantaggio del condominio, laddove tale spesa non sia in
esso altrimenti contemplata e qualora non sia raggiunta la prova circa
il conferimento dell'incarico stesso (Trib. Perugia, 15/01/2000).

Termine per l'impugnazione per le delibere annullabili
- per i dissenzienti: il termine è 30 gg dalla data della delibera.
Dopo 30 gg la delibera non è più impugnabile e diventa valida per
tutti. La decorrenza è sospesa nel periodo 1 agosto - 15 settembre.
- per gli assenti: il termine, sempre di 30 gg, decorre dalla data di
comunicazione del verbale dell'assemblea

Sono nulle le delibere condominiali:

- prive degli elementi essenziali;
- con oggetto impossibile o illecito (contrario all'ordine pubblico,
alla morale o al buon costume);
- con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea;
- che incidono sui diritti individuali, sulle cose o sui servizi comuni
o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomini;
- invalide in relazione all'oggetto;

La deliberazione dell'assemblea condominiale è nulla se non si
raggiungono i "quorum" costitutivi previsti dall'art. 1136 c.c., che
richiede i due terzi del valore dell'intero edificio e i due terzi
dei partecipanti al condominio in prima convocazione, e un terzo del
valore dell'intero edificio e un terzo dei partecipanti in seconda
convocazione.

È nulla la delibera assembleare che modifica le tabelle millesimali a
maggioranza con dissenso di alcuni condomini.

Una delibera di assemblea condominiale, anche se adottata
nell'interesse comune o per adempiere ad un obbligo di legge, è
nulla se, per perseguire l'interesse dell'intero condominio, prevede
la violazione dei diritti di proprietà esclusiva di un condomino.
L'impugnazione della delibera in questo caso non è soggetta ai
termini di decadenza (ex art. 1137 c.c.). E' inoltre irrilevante che
all'adozione della delibera stessa abbia partecipato anche il
condomino leso senza sollevare alcuna obiezione in merito (Cass.
9981/2004).

Termine per far dichiarare la nullità

L'azione per far dichiarare nulla una delibera può essere proposta in
qualsiasi momento. Non è prevista la prescrizione.
Contrariamente alle delibere annullabili, qualunque condomino può
impugnare una delibera nulla, anche chi ha votato a favore
Matteo
2006-10-26 17:16:33 UTC
Post by filippo
- per gli assenti: il termine, sempre di 30 gg, decorre dalla data di
comunicazione del verbale dell'assemblea
NO.
Dalla data di comunicazione. La comunicazione non prevede forme sacramentali
e non pretende la forma scritta. Basta un vicino che lo riferisca, una
bolletta straordinaria, o qualsiasi altro mezzo di comunicazione.
Nessuna norma prevede che il verbale sia copiato e inviato agli assenti,
anche perchè, essendo il codice civile del 1942, nessuno si sognava, ai
tempi, un uso massiccio di fotocopiatrici, computer e stampanti. All'epoca
esistevano solo macchine da scrivere non elettriche, carta carbone e in rari
casi poligrafi. Roba oltretutto impossibile da portare in assemblea.
La prassi dell'invio del verbale, inesistente in qualsiasi organizzazione
pubblica o privata, è uno standard inventata dalle ditte che amministrano
condomìni, un po' per darsi importanza, un po' perchè, coi soldi degli
altri, non si bada a spese ma si bada solo a lavorare il meno possibile,
automatizzando le operazioni.
filippo
2006-10-26 13:39:46 UTC
***@libero.it ha scritto:

...
Post by r***@libero.it
e se dovessi decidere di
impugnare il verbale da quando decorre il termine per l'impugnazione?da
quando vado a ritirare la raccomandata o da quando mi è stata
spedita?
c'e' una sentenza del Tribunale di Milano (pero' per la convocazione di
un'assemblea, non per il verbale). Il conteggio dei giorni comincia da
quando ritiri, non dalla spedizione.

Ma se hai intenzione di impugnarla prima fai, meglio e'.

(vedi anche l'altro post su nulle e valide)

Cmq. se non sei stato convocato:
La Corte di Cassazione, con sua sentenza numero 8074/1992, ha
confermato un importante principio in materia condominiale: "la mancata
comunicazione agli aventi diritto dell'avviso di convocazione
dell'assemblea dei condomini, comporta la nullità assoluta ed
insanabile delle deliberazioni adottate". Tale nullità può essere
fatta valere anche dai condomini che hanno ricevuto la comunicazione ed
hanno partecipato all'assemblea. Sul punto va segnalata un'altra
decisione della Suprema Corte, e più precisamente, la numero
11947/1990, con la quale è stato statuito che la mancanza dell'invito,
anche di un solo condomino, rende la deliberazione dell'assemblea "non
semplicemente annullabile", con la conseguenza che l'impugnazione deve
essere proposta, e pena di decadenza, nel termine stabilito
dall'articolo 1137 del codice civile (questa norma stabilisce che il
ricorso deve essere presentato entro 30 giorni , che decorrono dalla
data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di
comunicazione per gli assenti), ma "radicalmente nulla", con la diversa
conseguenza che l'"impugnazione non è soggetta a quel termine di
decadenza ed essendo imprescrittibile può essere fatta valere in ogni
tempo". L'interesse, peraltro, a far valere tale nullità deve essere
riconosciuto a ciascun condomino e non viene meno nel caso in cui la
mancata partecipazione del condomino non abbia influito sulla
formazione della maggioranza.
r***@libero.it
2006-10-27 15:20:57 UTC
grazie a tutti che mi avete risposto